A questo mondo certe persone non sanno stare nei propri ranghi! Coabitare con il sottoscritto significa semplicemente due cose:
1) ognuno in camera propria fa quello che vuole … mangiare, dormire, trombare, coltivare il proprio orticello di basilico, curare il proprio zoo di scarafaggi e ragni, provare i nuovi passi di step o qualsiasi altra cosa, l’importante è non dar fastidio.
2) ognuno si deve attenere ad elementari regole di comportamento che consistono essenzialmente nel pulire a turno gli spazi comuni (bagno e cucina in primis), buttare la differenziata, ricordarsi di comprare detersivi vari, metter sul pianerottolo il secchio d’acqua per la signora delle scale, portare l’affitto alla padrona e i soldi della bolletta luce condominiale alla vecchia del secondo piano, seguire e far due parole da veri etero con Natalino quando sistema qualcosa, oppure flirtare con Fabio quando pulisce la caldaia!
Mi sembra di non pretendere più di tanto no, solo correttezza! Si da il caso che quando si è scorretti e ci si dimostra ingrati il sottoscritto, in genere immensamente paziente (insomma, abbastanza dai!), può avere degli improvvisi scatti d’ira che si traducono essenzialmente in due “conseguenze”:
1) Cartellino giallo: “se non righerai dritto nei prossimi tempi mi sa che sarà meglio tu te ne vada!Comunque inizia a prendere qualche cartone capiente in giro!”
2) Cartellino rosso: “apri pure gli scatoloni presi e inizia a riempirli con le tue cose che per me puoi anche andartene domani, giusto il tempo per sbrigare qualche pratica!”




