something nice to look at!
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Questa mattina, tornando dall’ufficio postale, mi sono fermato a comprare 4 tartarughe e 4 krapfen mignon! A servirmi c’era una donna sui 40 anni con dei capelli unti lunghi ed una corona bianca di ricrescita che avrebbe meritato una articolo ad hoc su Vanity Fair! Bene, ho speso €4,10 …ma siamo impazziti? Tutti questi soldi per quattro pezzi di pane? Ma insieme alla farina ci sarà della polvere d’oro? Oppure il panettiere ha utilizzato solo acqua naturale proveniente dai ghiacciai groenlandesi? Quasi quasi ora scrivo una lettera di protesta a qualcuno: meglio a Ricci o a Mina? :p
Bisogna dire che andare dal medico di base è pura strategia, quasi come l’andare in guerra! Purtroppo ero abituato troppo bene nel mio paesello natio o in UK: un unico poliambulatorio con tutti i medici di base, un unico ufficio di segreteria che assegnava un orario di visita preciso e, mal che andava, al massimo si potevano perdere 10 minuti di attesa per una qualche urgenza che si poteva sempre incuneare tra un appuntamento e l’altro.
Ora che abito a Mestre le cose sono cambiate e, nella speranza che anche qua ci si evolva, mi devo abituare al vecchio metodo … ovvero, LA CODA! Premettiamo che i miei orari di lavoro sono incompatibili per 4 giorni su 5 con quelli del medico, sono costretto ad andarci solo il lunedì mattina! Bene! A che ora iniziano le visite? Alle 8:30! Bene, abito a 50 metri per cui, arrivare per le 8 dovrebbe essere sufficiente per entrare tra i primi! Faccio due passi, arrivo alle 8:05 e trovo una vecchia dalla camicia bianca con uno Swatch vecchissimo al polso e un’altra con le stampelle. Bene, sono terzo e, quasi felice, inizio a leggere il mio bel libro! Ad un certo punto arriva il medico e, come per magia, come dei piccoli Gremlins, si materializzano davanti a me un vecchio assomigliante a Umberto Eco grasso, un altro con un viso tutto pieno di croste (poi scopro che era caduto in moto), una vecchia bassa che era la “solo per qualche ricetta” ed altre due persone. Insomma, magicamente mi ritrovo ottavo che, a dieci minuti a persona, fanno 70 minuti di attesa … ma ovviamente sono stati di più, visto che la signora delle “poche ricette” deve aver scritto il nuovo volume del Cucchiaio d’Argento di Artusi! Vabbeh, la prossima volta mi vendicherò arrivando alle 7:30 e facendomi prescrivere la Divina Commedia!
Uff ... che ansia!