Questa mattina al Supermercato in ragazzo fa:
“Ciao Anna, come stai? Senti, vieni al Village sabato che c’è la serata orsi? Dai, c’è anche un mio amico che ho conosciuto a Torre del Lago!”
Questa mattina a casa.
Lui: “Sono qua per la caldaia!”
Io: “Si, ora le apro!”
Uomo sui 40, palestrato, super abbronzato. Ci fissiamo, aggrottando le sopracciglia, per qualche secondo! (sono sicuro, e probabilmente anche lui, di averlo già visto in qualche posto gay).
Io: “Scusa, mi sto facendo la barba e sono un po’ sporco di sapone”
Lui: “Non ti preoccupare, siamo tra uomini” … e strizza l’occhio!
Lui controlla la caldaia, io vado ad appendere le tende e torno verso la fine del lavoro.
“Posso andare in bagno a lavarmi le mani?”
(specifichiamo che alle sue spalle c’è il lavello della cucina)
“Certo, è di la!” … ma si dirige nella direzione sbagliata, alchè:
“No no, di la c’è la mia camera! Il bagno è dall’altra parte!”
… Lui ride! Si lava le mani, poi torna e compila tutto quello che deve compilare!
Al momento di scrivere l’importo fattura alza la testa verso di me:
“Sarebbero € 98 ma ti faccio € 95,20!” … e strizza l’occhio!
“Beh, grazie!”
Dopo di che riprende tutto e si dirige verso la porta d’uscita, dopo avermi stretto la mano.
ALLA PROSSIMA VOLTA … OH GAY DELLA CALDAIA!