Domenica di vetrine, bancarelle e lucine natalizie nella bella Verona! Un salto a bere qualcosa di molto caldo per scaldarsi un po’, un salto ad un chioschetto di frittelle ed un salto alla FNAC che passerà alla storia! Perché? Beh, ora vi spiego!
Entriamo, si gira un po’ per il piano dedicato alla tecnologia e poi per quello dedicato a libri e dvd! Passa una mezz’ora e ci si trova all’uscita per proseguire il tour di shopping in altri negozi ma, guarda a destra e guarda a sinistra, manca una persona! Chi? LovelyBack! Aspettalo per 10 minuti ma niente, prova a chiamarlo al cellulare ma non è raggiungibile! Parte la spedizione! Batto a tappeto tutto il negozio, prima da solo, poi con Miky, ma di Lovely nessuna traccia! Passati quasi 30 minuti comincio a preoccuparmi seriamente e penso a cosa potrebbe essere accaduto!
Ci starà aspettando ad un’altra uscita? No, ho girato attorno al negozio e non ho trovato altre uscite!
Sarà rimasto bloccato in ascensore e dentro non prende? No, ho girato il negozio tre volte e non ho visto ascensori!
Si sarà sentito male? No, non ho visto nessuno a terra!
Gli sarà venuto uno “squaraus”? No, in bagno non lo ho trovato dopo aver aspettato di persona che uscissero tutti gli avventori da tutte le porticine blu!
Insomma, dove caspita è? La preoccupazione, passato un bel po’ di tempo, aumenta! Rimane solo una cosa da fare: “Paolo, chiedi alla signorina se può chiamarlo con il microfono!” ma la risposta è “Guardi, posso fare un annuncio solo se XY è un bambino!” e capitoliamo.
Epilogo
Paolo riesce a trovare il disperso che, ovviamente, era indeciso se acquistare il libro scritto da Patty Pravo o quello di Maurizia Paradiso! Ma perché non quello di Mike Bongiorno o di Manuela Villa? Mah!