“Lei è il dott. XYZ?”
“Si, buongiorno. Lei è la dott.ssa ZYX? Piacere di conoscerla.”
“Piacere mio! Mi perdoni ma mi sono scordata di segnare in agenda l’appuntamento con Lei e ora sto andando via!”

“Ma sei cretina? Svegliati cara! Mi hai telefonato ieri tu in persona e mi hai indicato tu stessa l’orario! Io oggi ho saltato il pranzo per finire delle pratiche, sono uscito prima per andare a casa a cambiarmi e poi sono perfino venuto in questo posto in bicicletta in mezzo al traffico per arrivare in tempo! Ed ora tu hai il coraggio di dirmi con quella tua vocina odiosamente stridula che fuoriesce da quella cavità (bocca) che a fatica si fa largo tra quei 2 cm di fondotinta incrostato che ti sei dimenticata? Beh, oltre che una assoluta mancanza di professionalità/serietà (che potresti pagare caro con una mia sola segnalazione ai tuoi superiori, considerando quanto tiene all’immagine il gruppo per cui lavori) ti definirei proprio STRONZA! E che cavolo!"
P.S. (ovviamente non ho risposto così, ma con un più diplomatico “Pazienza, fissiamo un’altra data!”)






Io: “grazie. Mi raccomando, fai attenzione all’orologio!