
Sarà per la crisi economica, sarà che l’italiano medio non vuole rinunciare a certi sfizi, sarà che in questo periodo molti sono già in vacanza, saranno mille altre cose ma sabato è stata una guerra! Vado a lavoro quando i negozi sono ancora chiusi ed aspetto di investire i miei preziosi 45 minuti di pausa pranzo su di un tranquillo giretto alla ricerca di qualcosa di carino. Esco, imbocco una lunga calle piena di negozi e mi immergo nell’incandescente (e puzzolente direi) magma umano delle 13:45! Passo davandi a D&G e Gucci e noto una coda di checche isteriche fuori dalla porta. Entro in un negozio di abbigliamento, non trovo nulla, esco e vengo fisicamente travolto da un gruppo di ragazzette uscite da Goldenpoint e dirette alla Foot Locker che, desiderose come sono di comprarsi le ultime Lelly Kelly, non hanno tempo di guardare la strada su cui razzolano!
Mi rifugio in un negozio di calzature, guardo alcune scarpe, chiedo il numero alla commessa che, sudata come se avesse appena corso la maratona di New York, mi dice che le sembra di non averle in magazzino … mi fido e non le chiedo di andare a controllare con certezza, mi faceva troppa pena.
Tento con un negozio di valigeria e, stanco della calca, mi rifugio al piano superiore dove mi innamoro di una valigia; la guardo, la giro e penso che a breve sarà mia! Arriva la commessa, mi chiede in inglese se può aiutarmi ed in inglese le rispondo chiedendole alcune cose, dopo di che pago e me la porto via!
Beh, non era in saldo ma poco male … a me i saldi non piacciono proprio, ecco!
postato da JWJ78 · permalink · commenti (6)







